Menta e Rosmarino

Per date gusto, sapore e profumo alla vita del paese

  • Comuni
    • Azzio
    • Besozzo
    • Caravate
    • Cazzago Brabbia
    • Cittiglio
    • Cocquio Trevisago
    • Cuvio
    • Gavirate
    • Gemonio
    • Laveno Mombello
    • Leggiuno
    • Orino
    • Altri Comuni
  • Il Giornale
  • Giornale in PDF
  • Libri
  • Arte
  • Chiesa
    • Don Hervè
Sei qui: Home / Giornale / Vanetun il primo PIN Girometta – BAITA Racconti e storia di un uomo

Vanetun il primo PIN Girometta – BAITA Racconti e storia di un uomo

 7 Marzo 2025 |  Pippo | |

Vanetun il primo PIN Girometta
Attivo, fin dalla giovanissima età, atletico, corpulento. Ma artistico, sorridente, caratteristico, buono e leale. Questo era Enrico Vanetti per suo figlio Giorgio, per la moglie Ersilia, per la sua Varese. Enrico visse intensamente un periodo storico rivoluzionario. Me lo ha detto Giorgio, suo figlio, classe 1938. Giovanile, colto, voce impostata. Quando l’ho chiamato per chiedergli almeno una fotografia da pubblicare in occasione del carnevale con suo padre vestito da Pin Girometta, lui ha fatto di più: ha tirato fuori foto e ricordi di famiglia e mi ha invitato a casa sua. Da lì si vede il lago di Gavirate, come ama puntualizzare. Non si sa quando e perché fu chiamato anche lago di Varese ma originariamente era il lagh de Gaviraa. Giorgio è un artista, ha preso quella scintilla dal padre ma l’ha sviluppata progettando e disegnando. Fu infatti fino agli Anno 90 un illustratore dei libri per bambini “la coccinella” dove inventò i libricino con i buchi. Ad esempio quello della mela. Sensoriali, originali, tattili. Ha progettato anche tutta la sua originalissima casa.
Tornando al nostro Vanetun, il primo PIN Girometta nacque nel 1900, quindi vestì i panni della maschera di Varese quando aveva già 56 Anni. Gli è stato richiesto direttamente dal Professor Talamoni, che con una lettera gli faceva notare che sarebbe stato l’unico ad avere la bosinitâ necessaria. Quello spirito bosino che Talamoni imparò a conoscere sin da quando Fondò il dopolavoro ove Vanetti fece parte della compagnia teatrale e fece in tempo a recitare nel nostro bel dialetto a soli 22 Anni al teatro sociale. C’era un gruppo dedicato agli eventi del nostro compianto teatro, di cui Enrico faceva parte e che si trovava al caffè r Lombardi dove adesso c’è il cinema Vittoria. Vanetun fece parte della “campo dei fiori” associazione che raggruppava gli amanti della montagna e li portava sciare d’inverno e a fare escursioni in Estate. In questo affiatato gruppo di amici, conobbe e frequentò assiduamente mio padre che divenne un grande amico suo e di Giorgio, il figlio quasi coetaneo. Fu un socio fondatore anche dei canottieri di Gavirate e praticò la lotta greco romana. Un uomo di altri tempi, quando chi aveva talento e voglia di fare aveva possibilità di esprimersi per farsi ricordare. E bisogna ricordare queste persone straordinarie, che hanno fatto la nostra storia. Il nostro Vanetun indossò con orgoglio ed allegria le vesti del PIN Girometta fino a 90 Anni, come ben documenta l’articolo che troverete tra le foto.
Saluto Giorgio, guardando il suo lago, il nostro lago. Lo ringrazio per l’ospitalità e l’emozione che mi ha ricordato con le foto ed il racconto del suo straordinario papà.
Un abbraccio
Un sorriso
e alla prossima!
Diana Ceriani

LA PREALPINA DEL LUNEDÌ
16 Ottobre 1989

Un bell’applauso al «Vanettun»

A quasi 90 anni è ancora in piena forma e c’è chi medita di riproporlo sulle scene

VARESE – Per tutti, moglie compresa, è il «Vanettun». Fisico imponente, da atleta (chi altro potrebbe permettersi alla soglia dei novant’anni il vestitino settecentesco alla moda e vacanze in camper alla scoperta delle radici della propria gente?). Vanetti, classe 1900, scorre nella sua casa di Induno e nella Repubblica dell’affetto è soprannome, da decenni, compagno di viaggio. Brillante e giovanile non soltanto nell’aspetto fisico: anche il cervello ha trovato un elisir miracoloso che gli ha consentito di restare senza età, mentre cresceva sino a molti, molti anni. «Senza età», come si dice di ciò che si ama e si onora con orgoglio e che non ha bisogno di dichiarare gli anni. Nei decenni che contano, Vanetti ha avuto anche il suo momento di notorietà nazionale: lo si ricorda nel carosello della Lagostina, nell’epoca in cui erano di moda le maschere della commedia dell’arte. Portò, nei più grandi teatri d’Italia, il sorriso largo e la battuta pronta della maschera di Pin Girometta, nato in una notte di travaglio culturale nel cuore della musica del cinematografo viaggiante Kulmann. Ricordo ancora precisamente l’omino di gomma lanciato dall’imbionito per richiamare la gente ad entrare. Tracce, testimonianze di un itinerario artistico non da professionista, ma interessante. Ha recitato commedie dialettali (Bertini su tutti) e ha dato il suo piccolo contributo al Teatro di via Sacco al tempo di Santuccio e Talamona. Amico d’infanzia di Gian, Santuccio («Sin da bambini faceva rappresentazioni con figure di legno»), addirittura parte di una casa nella nostra memoria cinematografica. Lo programmarono a Vittoria e apprezzai sullo schermo, l’emozione, scappai dalla sala…». Cresciuto alla scuola di recitazione dell’arte affettuosa di Valcarenghi, Enrico Vanetti diede volto e maschera di Pin Girometta nel 1964 alla famiglia Bosina come simbolo del nostro vecchio contado. Un ruolo coperto con onore e allegria ininterrottamente fino all’84, prima del ritiro per ragioni di età. «Accettai con entusiasmo», esce il primo Pin Girometta significativo va per passare alla storia. «Io partecipo alle sfilate e al sempre stato il mio forte». Con gli amici del “Lombardia il carnevale”. La serata della sfilata e le rivincite al Sociale venivano premiate le maschere più belle. Finiva con la sfilata a Porto, dal travestimento più azzeccato di chi la compagnia di qualche anno in più. Ma con il desiderio di recitare sempre. «Promessi e Sposi» anche nei giorni nostri. La favola è sempre la stessa. Lo spettacolo non deve finire. «Non è mai stato un attore, per sempre sarà un grande artista». Franco Rimoldi, presidente della Famiglia Bosina, si sta interrogando se non sia il caso di riproporre Girometta.

Cerca nel sito

  • Home
  • Contatti
  • Redazione
  • web mail
  • Privicy
  • Accedi

© Copyright 2013 - 2026 · Menta e rosmarino

Our Spring Sale Has Started

You can see how this popup was set up in our step-by-step guide: https://wppopupmaker.com/guides/auto-opening-announcement-popups/