
Pensieri a cielo aperto
Alberto Palazzi sprigiona un entusiasmo sincero da paesano autentico, orgoglioso delle proprie radici e consapevole delle sfide del suo territorio. Da queste terre trae la forza e la sensibilità necessarie per raccontare la storia di Caldana con voce personale e partecipe. La sua esperienza quotidiana – tra sentieri, boschi e case di un borgo che conosce nei dettagli – gli consente di trasformare riflessioni universali in narrazioni vive, genuine e commoventi, fatte di memoria collettiva e passione civica . Ecco perché, nel suo saggio “Scusi, da che parte per Caldana”, Palazzi non è solo uno scrittore o un intellettuale: è un compaesano che parla al cuore della sua gente, invitandoci tutti, con calore e speranza, a riscoprire il valore del “noi” che ci unisce.

La piazza di Caldana al tramonto

Strada con scorcio di vita – simbolo dei legami umani e dell’antica coesione
