Sabato 17 maggio 2025, il Centro Commerciale Cocquio ha celebrato la propria storia con l’evento “Cartoline da Cocquio”, un’emozionante immersione nel passato tra arte, fotografia e motori d’epoca. L’iniziativa ha richiamato numerosi visitatori, che hanno avuto l’opportunità di riscoprire la memoria collettiva del territorio in un’atmosfera vivace e coinvolgente. L’evento ha incluso una breve storia della struttura che oggi è diventata il Centro Commerciale Cocquio, con un particolare focus sulla figura di Rosolino Pareti, l’imprenditore che ha trasformato questa realtà. Pareti ha avuto un ruolo fondamentale nel dare nuova vita alla struttura, evolvendola da una semplice manifattura in un moderno centro commerciale che ha anticipato i tempi, offrendo ai cittadini un nuovo modo di vivere lo shopping, il tempo libero e la socialità. L’inaugurazione del nuovo murales ha dato il via alla manifestazione, arricchendo il centro con un’opera che simboleggia il forte legame con la tradizione. La benedizione del murales è stata officiata dal parroco di Cocquio, Don Fabio Giovenzana. Tra le autorità presenti, la vice sindaco Monica Moretti ha portato il suo saluto istituzionale; la sua partecipazione ha avuto un significato particolare, poiché è stata una delle prime dipendenti del Centro Commerciale, testimoniando così il legame personale e professionale con la struttura. La mostra fotografica d’epoca ha poi catapultato i partecipanti indietro nel tempo, permettendo loro di ammirare scorci storici della vecchia manifattura SNIA di Cocquio e di quella di Torino. A completare il programma, l’esposizione di Fiat 600 storiche ha suscitato nostalgia e curiosità, con le icone del passato che hanno attirato grandi e piccini, diventando protagoniste di scatti indimenticabili. L’evento non ha solo celebrato un luogo storico, ma ha riaffermato il ruolo del Centro Commerciale Cocquio come cuore pulsante della comunità. Grazie a una programmazione culturale che si è fatta ricca e originale, il centro continua a sorprendere e a coinvolgere i suoi visitatori, offrendo molto più di un semplice luogo di acquisti. Una giornata indimenticabile, che ha permesso a tutti di scoprire Cocquio con occhi nuovi, senza mai dimenticare le proprie radici. All’evento, la signora Angela Garro ha saputo catturare con maestria ogni emozione attraverso le sue fotografie, trasformando attimi fugaci in ricordi indelebili. La sua sensibilità artistica e l’occhio attento ai dettagli hanno conferito alle immagini una profondità unica, rendendo ogni scatto un’opera d’arte. Accanto a lei, Gionni Bello ha realizzato un video coinvolgente che completa il racconto visivo dell’evento.

La SNIA di Cocquio Trevisago ha rappresentato per decenni il cuore industriale e sociale del paese. Fondata nel periodo di forte industrializzazione, ha dato lavoro a centinaia di persone, diventando un punto di riferimento per l’economia locale. L’imponente ciminiera visibile nella foto era il simbolo della produttività e dell’orgoglio operaio. Attorno alla fabbrica si è sviluppata una comunità fatta di famiglie, servizi e attività commerciali. Con la chiusura dello stabilimento, Cocquio ha vissuto un momento di trasformazione e di incertezza. Tuttavia, la riqualificazione dell’area con la costruzione del centro commerciale ha dato nuova vita alla zona. Oggi il ricordo della SNIA vive nella memoria dei cittadini più anziani e nelle vecchie fotografie, come quella mostrata. È un esempio di come l’identità di un luogo si evolve, mantenendo però vivo il legame con il passato. La SNIA ha lasciato un segno indelebile nella storia di Cocquio.
Video di Angela Garro
Sandrinelli


Pubblichiamo alcune foto della giornata di Angela Garro

E’ molto più di una semplice decorazione murale: è una narrazione silenziosa di una storia collettiva, un ponte tra passato e presente, tra lavoro e memoria.

Il video di tutta la manifestazione nei prossimi giorni