In questo articolo, Alberto Palazzi affronta con lucidità e passione il tema della povertà come emergenza morale e politica del nostro tempo. Attraverso dati concreti e riflessioni personali, descrive un’Italia sempre più diseguale, dove il lavoro perde valore e la ricchezza si concentra nelle mani di pochi. Ne emerge un quadro inquietante di squilibri fiscali e sociali. La povertà non è solo un problema economico, ma una ferita alla democrazia. Un invito a non restare indifferenti e a interrogarsi sul futuro del Paese.

