
Domenica 8 marzo, al Teatro di Cuvio, è stato rappresentato il monologo Una stanza, una storia, testo di Angela Curatolo pubblicato da GaEle Edizioni. In scena Eugenia Marcolli, che con interpretazione intensa e misurata ha saputo dare voce e profondità alle parole dell’autrice, accompagnata dalla collaborazione artistica di Nicola Tosi. Lo spettacolo conduce lo spettatore dentro uno spazio simbolico, una stanza che diventa luogo della memoria, del pensiero e delle domande più profonde sulla condizione umana. Attraverso una narrazione essenziale ma ricca di significato, il monologo invita a riflettere sul valore del tempo, sulle relazioni e sul senso stesso dell’esistenza. Un’opera che non si esaurisce nel momento della rappresentazione, ma che si propone come spunto di riflessione e materia di studio culturale anche per le prossime generazioni. Riprese video a cura di Gionni Bello.
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