E’ prolungato fine al termine dell’anno l’esperimento della nuova viabilità a Bardello. La decisione è stata presa durante l’incontro tra l’assessore provinciale alla viabilità, Magrini, e il sindaco Egidio Calvi. Nel frattempo verranno effettuati alcuni accorgimenti per la sicurezza a carico dell’amministrazione comunale. A giorni verrà posizionato un dosso prima dello stop di via Piave. In tale modo gli automobilisti sono costretti a rallentare e poi fermarsi all’incrocio con via Mazzini, via XXV Aprile e via Roma. “In questo periodo di sperimentazione – spiega il primo cittadino – ci sono stati incidenti, proprio perché non viene rispettata la segnaletica. E’ necessario, quindi, un dissuasore che permetta una maggiore attenzione”. Entro settembre un altro dosso verrà posizionato di fronte all’edificio delle scuole elementari in via Matteotti e verrà fissato il limite di velocità a 30 km. orari. Da parte dell’amministrazione comunale è stato richiesto alla Provincia il posizionamento di un altro dosso in via Roma tra un esercizio pubblico e la fermata del bus. Il motivo è legato alla sicurezza: soprattutto alla mattina in questo punto sostano diversi studenti e lavoratori in attesa del bus ed è necessario un deterrente alla velocità. Un’altra richiesta ha riguardato il limite di velocità a 30 km. orari su via Roma all’incrocio con via IV Novembre. L’assessore Magrini si è detto d’accordo e sottoporrà al vaglio dell’amministrazione provinciale tali necessità. Un dato significativo, evidenziato da Calvi: nel periodo di sperimentazione non ci sono stati problemi con i mezzi pesanti.
Al termine dell’incontro un’osservazione a livello sovraccomunale ha riguardato il progetto di collegamento tra la rotonda biscotto di Bardello e la superstrada Besozzo-Vergiate. Collegamento utile per snellire il traffico – è stato osservato da entrambe le parti – ma non prima di aver eliminato su tale arteria diversi impianti semaforici che allontanano il traffico pesante e lo dirottano su altre strade secondarie.
Federica Lucchini