Dagli avvisi della settimana 21 luglio
Ho terminato la Benedizione delle case in tutta la nostra Comunità pastorale.
L’ avevo iniziata lunedì 11 marzo. Dapprima caldana, poi Cocquio e infine S. Andrea. Quattro mesi! È stato molto impegnativo. ma sono contento di aver portato a termine questa missione. Ho suonato a tutti i campanelli. Anche quelli con nome stranieri. Sono entrato in tutti i negozi. Ho bussato a tutti i luoghi di lavoro. Sono stato al Centro commerciale. Ho incontrato persone appartenenti ad altre religioni o confessioni cristiane. Non tutte le porte si sono aperte. Molte perché non c’era in casa nessuno nel momento in cui mi sono presentato. Qualcuna perché dall’interno mi è stato detto: «No, grazie!». Ho distribuito più di 1.800 immagini della S. Famiglia. Questo lungo percorso mi ha permesso di conoscere la realtà concreta della Comunità in cui sono stato inviato come Parroco e di incontrare tanti fratelli e sorelle in Cristo. Mi ha fatto aprire il cuore a tante persone ammalate o anziane. Ho potuto condividere tante sofferenze che mi sono state comunicate. Entrando in ogni casa ho cercato di seguire l’indicazione data da Gesù ai suoi discepoli quando li ha inviati in missione: «In qualunque casa entriate. prima dite: “Pace a questa casa1″» (Le 10,5). Entrando in ogni casa anzitutto ho sempre augurato: «Pace a questa casa e a tutti coloro che vi abitano!».
Ora che ho terminato non mi resta altro da fare che pregare per tutte le persone che ho incontrato!
Adriano Biasoli della redazione di menta e rosmarino a colloquio con il nuovo parroco don Fabio Giovenzana
