Martedì 15 luglio alle 21 Diana Ceriani sbarca a Materia Spazio Libero con tutta la sua arte: voce intensa, chitarra e un repertorio di canti popolari inediti in dialetto lombardo, frutto di una carriera nata da una pacata “pacifica lotta” di recupero culturale e identitario. Protagonista indiscussa del dialetto varesino, Diana propone un vero e proprio viaggio emozionale-musicale, fatto di melodie originali, oggetti evocativi e un coinvolgimento diretto del pubblico, bambini compresi. Sul palco con Diana, la custode delle radici Cesarina Briante porta il suo racconto vivo di memoria contadina, oggetti antichi, modi di dire e storie raccolte con passione per conservare l’eredità orale e culturale della nostra terra. Originaria della Somma Lombardo, Cesarina ha trasformato una curiosità infantile in un progetto culturale radicato, con viaggi, pubblicazioni artigianali e un impegno nel gruppo “La Varese Nascosta”. Il suo approccio è rigoroso e rispettoso: ogni informazione è accompagnata da fonti accurate, perché “il pubblico ha diritto di sapere da dove arrivano le informazioni”. Durante la serata verranno anche distribuiti i testi delle canzoni eseguite da Diana, per riconoscerle, seguirle e, per chi lo desidera, cantare insieme – un’iniziativa semplice ma efficace per rinsaldare il senso di comunità. Un appuntamento unico per sentire la voce delle radici che parlano al presente.

Foto Varesenews
Diana Ceriani alla cena di Menta e Rosmarino
Video di Varese Press