L’articolo curato da Felice Magnani sul numero 54 di Menta e rosmarino è un esempio di giornalismo culturale impeccabile: in appena quattro pagine offre un ritratto approfondito e ben strutturato della Fabbrica Mascioni Organi di Azzio, tracciando con eleganza sia la sua lunga storia — dai conventi di fine Settecento al restauro del Duomo di Firenze — sia i dettagli tecnici che rendono l’azienda una eccellenza artigianale della Valcuvia.

Una mattina di maggio, nella fabbrica d’organi di Azzio, con ANDREA MASCIONI
