
Da più di cent’anni l’arte sembra divertirsi a metterci alla prova. Da Marcel Duchamp che piazza un orinatoio in un museo, a Piero Manzoni che mette in scatola la sua Merde d’Artista, fino ai quadri completamente bianchi o alle installazioni fatte di poco, pochissimo — o quasi niente. C’è chi applaude convinto e chi grida alla presa in giro. Due mondi che spesso si guardano in cagnesco: da una parte chi l’arte la studia, la analizza e la spiega con parole importanti; dall’altra chi la osserva, inclina la testa e mormora: “Mah… sarà anche arte, però…”. Ecco: questo libro nasce proprio lì, dentro quello sguardo perplesso. Non per dare giudizi (anche se, inevitabilmente, qualche opinione affiora), ma per provare a costruire un dialogo tra questi due mondi — con curiosità, qualche dubbio e, quando serve, anche un sorriso.
Prefazione Maurizio Lucchi
Maurizio Lucchi è stato direttore della Prealpina, ex giornalista Ansa

