Sul filo della solidarietà. L’invito è degli alunni della scuola primaria: un invito che sa di affetto e di sostegno nei confronti dei loro amici della scuola di Saint Joseph di Plateau Bateke a 130 km da Kinshasa nella Repubblica Democratica del Congo. Venire incontro alle necessità ed essere portatori di gioia è un loro grande desiderio. D’altronde, quella targa all’ingresso della loro scuola evidenzia il gemellaggio tra le due realtà. E se non c’è aiuto che gemellaggio è? Il loro è un invito per palati sopraffini: sì, perché chi vorrà aderire domenica 26 maggio alle ore 12,30 al Parco del Sorriso troverà un’eccellenza da gustare: la porchetta Italica di Campli, paese d’Abruzzo, unico produttore di questa specialità, tramandata da secoli e lavorata in modo particolare. Basti pensare che i resti di cibo del popolo italico lì residente, contenuti nei vasi di bucchero, risalenti al X secolo a. C. hanno evidenziato già il suo uso. La si potrà gustare di passaggio, in un panino, portandola a casa, o fermandosi per mangiarla assieme. L’importante è cogliere l’occasione, venendo incontro alla solidarietà. Dietro a questa iniziativa ci sono il comune di Luvinate, le Missioni della suore di san Giuseppe di Torino onlus, l’alimentari Bianchi di Casciago con i genitori che desiderano venire incontro alle esigenze dei loro figli e dei loro amici. “Il nostro è un progetto iniziato nel 2014 -spiegano Vittorio Meschini e Carlo Bianchi, attivi all’interno della Onlus, che ormai compie 50 anni, e testimoni delle condizioni di vita, considerati i frequenti viaggi in Africa- Abbiamo visto crescere l’infermeria, la scuola, il polo materno infantile dove le donne, in una zona sperduta, vengono a partorire. E grazie al contributo di tante persone, sono stati creati i bagni, posti i pannelli solari, acquistata la strumentazione”. “I bambini con la pancia gonfia che prima si dissetavano con acqua presa da uno stagno e bollita -continua Vittorio- ora hanno a disposizione un pozzo, grazie alla generosità”. E i bambini ricevono i disegni e le lettere da Luvinate. “Sono felice che Luvinate ospiti questo evento che conferma il legame con la comunità africana -dichiara il sindaco Alessandro Boriani- I complimenti miei e dell’amministrazione a chi da anni porta avanti con costanza e passione questi progetti così speciali”.
Federica Lucchini