“Ma questa è costituzione!”. L’espressione usata da un’alunna di classe quinta della scuola primaria “Risorgimento” durante la preparazione della mostra che vede protagonisti lei e i suoi compagni nella riproduzione dei disegni del vignettista de “L’Avanti!” Giuseppe Scalarini (1873-1948) dà il senso della preziosità di questo allestimento, visibile nell’aula magna della scuola. Hanno lavorato tanto con le loro insegnanti (Elisa Lesinigo, Silvana Marrano, Maria Cadili, Angela Petrellese) nell’ambito del progetto “Legalità” per scoprire che quell’uomo anziano, vissuto tanti anni fa a Gavirate, e conosciuto a livello nazionale e internazionale per i suoi disegni che davano voce alle esigenze dei semplici, schiacciati dalla guerra e dalla fame, insegna loro il rispetto e l’attenzione verso ogni persona nel solco della pace, contro ogni violenza. Hanno ascoltato lo storico Cesare Sgherbini, che ha illustrato la vita dell’artista, e su indicazioni delle insegnanti hanno osservato bene ogni disegno proposto, colpiti dalla firma dell’autore che rappresenta una scala stilizzata seguita dalla scritta “rini”: li hanno riprodotti, reinterpretandoli secondo il loro pensiero, dopo un lavoro attento. Ed è scaturita una mostra che guida il pensiero dei visitatori verso l’attualità dei problemi, visti con gli occhi disincantati dei bambini: quel vagabondo che raccoglie i brandelli della sua vita, ricorda molto i migranti attuali; quell’odio rappresentato come un mostro ha il sapore odierno delle immagini che si vedono nei media; che la guerra porti omicidi, furto, stupri, saccheggi e incendi è sempre successo e succede ancora. Gli alunni sono pronti a fare da guida in una percorso che li ha visti crescere, parallelamente al percorso intrapreso alla lettura critica del libro “Il violino di Auschwitz” di Anna Lovatelli.
Federica Lucchini
29 gennaio 2019
Incontro dei ragazzi delle classi quinte con la giornalista
Federica Lucchini de La Prealpina per la mostra su Giuseppe Scalarini