STELIO CARNEVALI ROGNONI FIABESCO
La casa e le cose di Franco Rognoni a Luino

La prefazione del libro, edito da Menta e Rosmarino, è del direttore Alberto Palazzi
Stelio Carnevali possiede la «capacità di farsi leggere», uno di quei doni per avere i quali non basta essere colti, intelligenti o esperti, perché si tratta di una misteriosa “Grazia”, un’abilità che si può perfezionare con l’esperienza, ma che è da attribuire principalmente a virtù innata.
Non so se Stelio è conscio di questa sua qualità o se scrive questi testi semplicemente per un senso di dovere essendosi impegnato a onorare la memoria di Franco Rognoni. Se non è consapevole di questa sua dote, allora è un grullo. E lo affermo con convinzione perché talvolta sembra che ce la metta tutta a cucirsi addosso l’etichetta dello scrittore per caso, senza rendersi conto delle sue capacità.
D’accordo: il testo di Carnevali non è che un breve excursus nel passato di Franco Rognoni, ma c’è estro, leggerezza di mano, simpatia umana… tanto da farci percepire l’artista vicino a noi, caro, uno dei nostri. La storia di una vita – quella di Fran- co e Mariuccia Rognoni – decisamente affascinante, che Stelio ha altre volte raccontato, ma che con il passare del tempo arricchisce sempre più di nuovi particolari fini a farla diventare romanzo. Il testo sfocia poi nelle immagini che documentano l’appartamento luinese dove Rognoni trascorse gli ultimi anni della sua vita: “…e chi entra per un attimo indugia, rimane immobile, sorpreso da quest’accoglienza; ogni cosa ha conservato il proprio posto, ben pro- tetta dal lezzo invadente dell’indifferenza e si offre alla devozione dell’ospite, al suo sguardo, alla sua carezza.
Fra i molti oggetti sparsi per la casa, tutti animati e al minimo sussurro umano pronti a raccontarsi etc etc” – scrive Carnevali.
E anche con questa descrizione ci azzecca: è esattamente l’impressione che ho provato io la prima volta che ho visitato l’appartamento. E penso possa essere anche quella del lettore che, sfogliando le immagini fotografiche qui riprodotte, crederà – scherzi dell’immaginazione – di trovarsi in un mondo fiabesco dove tutto può all’improvviso staccarsi da terra e ritornare nel mondo dei sogni da cui è ovvia- mente pervenuto.
Alcune foto tratte dal libro

