Il Viale delle Cappelle del Sacro Monte di Varese è stato scelto dal regista per la sua atmosfera raccolta e contemplativa, capace di dialogare profondamente con il tono del film. Un luogo che non è soltanto scenografia, ma spazio simbolico in cui si riflette il percorso umano e artistico di Franco Battiato. Le riprese lungo il cammino valorizzano uno dei siti più suggestivi della provincia, riconosciuto patrimonio UNESCO e spesso utilizzato come set naturale per produzioni cinematografiche e televisive. Qui la luce, il silenzio e l’architettura sacra contribuiscono a creare un racconto visivo intimo e meditativo. Il paesaggio diventa parte integrante della narrazione, accompagnando lo spettatore in un viaggio che unisce spiritualità e memoria. La scelta di questo luogo rafforza il legame tra arte e territorio, restituendo un’immagine autentica e intensa. Il Sacro Monte si conferma così non solo simbolo religioso, ma anche spazio culturale capace di ispirare nuove forme di espressione artistica. In questo dialogo tra cinema e spiritualità, il Viale delle Cappelle emerge come protagonista silenzioso ma eloquente, custode di significati profondi e universali.