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‘Il pianoforte tra Ordine e Visione’ nella Parrocchia di Santa Maria Assunta a Carnisio

 28 Agosto 2025 |  Pippo | |

Il tradizionale concerto di Ferragosto ‘Il pianoforte tra Ordine e Visione’, svoltosi venerdì 14 agosto 2025 nella Parrocchia di Santa Maria Assunta a Carnisio (frazione di Caldana, Cocquio Trevisago), è stato accolto con entusiasmo dalla comunità. La  pianista Ida Mazzonetto, accompagnata dal Maestro Alessandro Ancelotti, ha offerto un programma raffinato che ha saputo alternare rigore classico ed emozione interpretativa. Il pubblico ha accolto con grande commozione il toccante omaggio a Gianni Picconi, “Archimede” della comunità, ricordato con affetto tra ricordi e sorrisi. La serata è diventata così non solo un concerto, ma anche un momento vivo di memoria collettiva, in cui la musica ha unito tradizione, sentimento e identità locale. 

Alcune foto della serata

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Maria Grazia Luisetti

 

L’Arte non vive solo di applausi, ma nelle tracce che lascia nel tempo”.

Cosa rappresenta un applauso se non la misura dell’emozione del momento, il calore del pubblico nell’istante che la musica risuona nell’etere, trasformandosi in Bellezza pura, avvolgendo la mente e il cuore dei presenti ….. l’applauso si conclude in un istante, ma il vero trionfo è quando l’eco alita nei giorni seguenti, è la memoria che consacra il successo dell’atto artistico; è nei giorni seguenti che le persone presenti alla performance degli artisti, danno testimonianza dell’emozione provata, tanto da continuare a parlarne, scrivere messaggi di ringraziamento, e continuando a presenziare ai concerti come questo di “Ricordando…Patrizia”, che da 23 anni si svolgono il 14/8 nella Parrocchia Santa Maria Assunta in Carnisio a Caldana di Cocquio Trevisago (Va).

Così questa magia si è ripetuta ancora ed artefice ne è stata una gentile Signora del pianoforte, raffinata musicista Ida Mazzonetto, che ha proposto pagine immortali, donando infiniti colori ad assonanze e dissonanze del linguaggio musicale proposto; dalla Fantasia in do Minore di Mozart ad Haydn, Sonata HobbXVI/50 IN Do Magg, ad un primo tempo brillante, giocoso e felice ha saputo magistralmente creare giuste tensioni armoniche, con una cadenza d’inganno con il primo accordo più forte ed il secondo sfumato e ritardato, concludendo con maestria un finale maestoso nello snocciolare un rosario di note. L’interpretazione degli Improvvisi di Schubert è stata proprio come i musicisti più raffinati vorrebbero sempre sentire, tempo corretto, canto in ogni nota limpida e morbida. Un collega ed ex assistente del Maestro Fausto Zadra, insegnante al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, ascoltando il concerto, ha commentato “ho risentito il suono del tuo Maestro Zadra, unito alla tua grande sensibilità!”

Chi era il Maestro Fausto Zadra? E’ stato uno dei più grandi pianisti del secolo scorso, figlio di italiani emigrati in Argentina, scomparso prematuramente ed improvvisamente nel 2001, durante un concerto sul palcoscenico del Teatro Ghione a Roma, allievo di altri due grandi musicisti Vincenzo Scaramuzza e Carlo Zecchi. Zadra fu attivo dagli anni ’60 in poi, suonò sui palcoscenici di tutto il mondo; fu un apprezzatissimo didatta, geniale e sensibile, e formò allievi musicisti provenienti da tutte le parti del mondo.

Ida Mazzonetto fu un’allieva amata, talentuosa ed appassionata, fra loro si era creata una speciale sinergia e stima reciproca. Il critico musicale B.Gavoty, nel 1968, per Le Figarò scrisse del pianismo di Zadra, dopo l’ascolto di un suo concerto “il suo tocco un Sogno sulla punta delle dita”, espressione perfetta ed attuale per la sua allieva Ida Mazzonetto, che bene ha compreso la lezione del suo Maestro, e che l’ha fatta sua, e dal pubblico ben percepita, nel concerto Ordine e Visione dove ha saputo ricreare con le sue dita, il sogno condiviso ancora oggi, con il suo Maestro.

A chiusura del concerto, la sig.ra Piera Picconi, molto commossa ha ringraziato tutti coloro che hanno creato e partecipato a questo concerto straordinario, mentre  il Maestro Alessandro Ancelotti, un tempo facente parte della Banda Caldana Carnisio e Cerro, ha intonato con la sua tromba un paio di brani amati dall’amico Gianni Picconi, concludendo con il Silenzio d’Ordinanza, un tradizionale richiamo militare che si esegue al crepuscolo o fine giornata nelle caserme, in onore dell’amico scomparso.

     Maria Grazia Luisetti

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