Martedì 29 luglio 2025, presso l’oratorio di Sant’Andrea a Cocquio‑Trevisago, è stato inaugurato il Giardino dell’Impegno – Rocco Chinnici, uno spazio pensato per educare alla legalità. La cerimonia è iniziata alle 19:30 con la Santa Messa celebrata da don Fabio Giovenzana, parroco della comunità, che ha trasformato la fede in un messaggio di responsabilità civile. Don Fabio ha fortemente voluto dedicare il giardino al giudice Chinnici, interprete della cultura della legalità, per infondere nei più giovani il valore della memoria attiva. Dopo la Messa, i ragazzi e le ragazze del CCdR hanno piantato un ulivo e due rose bianche, simboli vivi di pace, speranza e impegno per il futuro. Fondamentale è stato il contributo dell’assessore all’Istruzione, Raffaela Pane, che ha promosso l’iniziativa all’interno del Comune, sostenendo il progetto educativo sul territorio. Pane, membro del direttivo UCIIM, ha saputo unire visione educativa e sensibilità civica, dando forma a un percorso dedicato ai giovani. La sua presenza alla cerimonia ha testimoniato l’attenzione dell’amministrazione verso la formazione alla cittadinanza attiva. Don Fabio e l’assessore Pane hanno collaborato in modo sinergico, creando un ponte tra comunità parrocchiale e istituzioni civili. L’iniziativa assume così carattere educativo oltre che commemorativo, grazie alla loro visione congiunta. Il giardino diventa uno spazio vivo, dove si seminano valori concreti per le nuove generazioni. Il gesto simbolico dell’ulivo piantato si trasforma in promessa di crescita collettiva. Don Fabio rappresenta la guida spirituale che anima il senso civico, mentre Pane garantisce sostegno concreto e progettuale. La comunità ha risposto all’unisono, testimoniando entusiasmo e partecipazione. Un evento che fonde fede, memoria e impegno sociale, reso possibile dall’opera appassionata di don Fabio Giovenzana e dall’azione educativa dell’assessore Raffaela Pane.
Alcuni momenti attraverso le foto prese dal sito facebook UCIIM




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Un giardino per Rocco Chinnici: Cocquio Trevisago ricorda il magistrato ucciso dalla mafia