
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Municipio di Orino ospita l’esposizione “Vive e libere dalla violenza e dalla paura”, un’iniziativa che unisce istituzioni e arte per lanciare un messaggio forte e necessario. Nell’immagine vediamo due persone, tra cui il Sindaco di Orino Federico Raos, posare accanto all’allestimento, sotto il porticato del Municipio, dove le opere di @viviart trovano un contesto suggestivo tra storia, pietra e impegno civile. Il primo quadro, “Il brandello”, utilizza tonalità intense di rosso e texture materiche che evocano uno strappo, una ferita, qualcosa che è stato lacerato ma che resta come testimonianza. È un’opera che parla di dolore, ma anche di consapevolezza: un invito a non ignorare ciò che spesso viene taciuto. La seconda opera, “Help”, presenta sfumature che ricordano un grido che attraversa lo spazio. Le pennellate orizzontali e il rosso dominante suggeriscono una richiesta di aiuto che non deve rimanere inascoltata. L’opera diventa così un simbolo dell’urgenza di intervenire, ascoltare, proteggere. L’antico torchio al centro della scena, con la sua forza e la sua storia, funge da contrasto simbolico: un oggetto del passato che sorregge un messaggio contemporaneo, ricordando che la lotta contro la violenza di genere riguarda la comunità intera, oggi e sempre. Attraverso l’arte, Orino rinnova il proprio impegno nel sostenere ogni donna affinché possa vivere libera dalla violenza e dalla paura.
Da martedì 25 novembre a sabato 29 novembre – Porticato d’ingresso del Municipio di Orino
