Gianfranco Caporali, un bravissimo maestro ebanista, con l’hobby della musica di Felice Magnani

Nelle penombre della sua bottega l’artigiano si prodiga ancora in quegli affondo di leopardiana memoria, in cui l’anima dell’artista diventato artigiano s’incarna, lasciando in chi osserva la sensazione che l’umanità abbia ancora molto da scoprire e da realizzare se saprà, come ha fatto Gianfranco Caporali, andare dritto al cuore dei doni che ha ricevuto.