Sull’opera “L’ultimo bacio di Romeo e Giulietta” di Francesco Hayez
in occasione dell’intervento dell’artista ANDREA RAVO MATTONI che in questi giorni sta eseguendo un murales presso la Scuola Risorgimento in Largo Rodari 1.
Sarà possibile, in questi giorni, visitare il cantiere e partecipare all’inaugurazione dell’opera prevista per venerdì 5 aprile alle 11.30
Articolo di Federica Lucchini
Ieri (31 marzo) è stato vissuto un momento particolare a Gavirate: non capita tutti i giorni che gruppi di persone, sempre più numerosi, si fermino e alzino lo sguardo verso una parete della scuola elementare mille volte vista ma mai considerata. La ragione c’era e che ragione! Andrea Ravo Mattoni, artista conosciuto a livello europeo per la realizzazione di copie di pitture celebri, stava eseguendo “L’ultimo bacio di Giulietta e Romeo” di Francesco Hayez. Il privilegio del momento è stato subito colto: tutti a naso all’insù, muniti di cellulare per fotografare l’artista che lavorava con grande abilità. C’era silenzio: tutti hanno colto quel dialogo muto tra loro e Andrea, che, come ha spiegato ieri sera in sala consiliare, durante la presentazione dell’iniziativa, vuole gettare un ponte tra le istituzioni museali e la strada. Percorso che nell’arco di tre anni ha visto la sua realizzazione di ben 45 murales in tutta Europa. “Andrea sta a Francesco come l’olio di questa tela sta allo spray spruzzato sulla parete gaviratese”, ha spiegato Paolo Cova, storico dell’arte, consulente scientifico di documentari su Sky Arte, dopo l’apertura da parte del vicesindaco Massimo Parola. “La mia arte -ha continuato Andrea- ha un’utilità sociale che lascia una traccia del grande patrimonio artistico, al fianco delle istituzioni museali con una tecnica particolare. Quando arrivano i ragazzi si trovano di fronte ad un writer che fa loro una lezione di storia dell’arte. Per troppe persone l’arte sembra inaccessibile, non entrano mai nei musei che guardano con una sorta di timore reverenziale, quando questi invece sono nati con intenti democratici. La mia finalità è di far comprendere a tutti che ognuno è all’altezza di vivere la bellezza dell’arte”. E proprio oggi (1° aprile) cominceranno le lezioni all’aperto, mentre lui continuerà l’opera con una guida d’eccezione: lo stesso Cova. “Vorrei ricordare i nostri papà -ha esordito ieri Andrea- Carlo, artista e il dottor Cova che ci hanno visto crescere assieme e staranno vedendo quello che stiamo combinando!”. Il programma dell’iniziativa è stato bene organizzato dall’associazione “Amici di Fignano”, che ha dato l’input, dal Distretto Due Laghi e dall’amministrazione comunale: al mattino gli alunni delle scuole, al pomeriggio gli adulti, “potranno immergersi nell’universo dei dettagli e assistere dal vivo alla traduzione della creatività dell’artista”, ha spiegato Cova che mercoledì 4 aprile alle 18,30 terrà un’altra conferenza soffermandosi non più sull’opera di Hayez, come è avvenuto ieri, quando sull’opera di Andrea. Una settimana da vivere, dunque, fino a venerdì 5 aprile quando alle ore 11,30 avverrà l’inaugurazione. Per chi volesse prenotarsi per avere come guida Cova, può telefonare allo 0332/748225.
Federica Lucchini
