“Una struttura rinnovata, reinvestita di una nuova missione”: così Giovanni Speziani, presidente della Fondazione Bernacchi, ieri (26 maggio) ha definito la casa di riposo, al termine del mandato quinquennale dell’attuale consiglio di amministrazione. L’occasione è stata data dall’inaugurazione del Centro Prelievi, da poco funzionante intitolato a Sandra Clivio Falchi, benefattrice gaviratese. Il nuovo servizio, rivolto a tutta la popolazione, si inserisce nella filosofia che ha caratterizzato le scelte, oltre che del presidente, del suo vice, Laura De Bernardi, dei consiglieri Giuseppe Bassi, Piercarla Paronelli, Nello Riga, Genoveffa Rovera, Renato Sempiana: quello di “uscire dalla propria nicchia e rilanciarsi verso il mondo sociale e comunitario”, ha spiegato la De Bernardi. L’accento è stato posto sul risanamento dei debiti maturati in passato, senza gravare economicamente sugli ospiti con il mantenimento ad un livello medio-basso delle rette, competitivo per la qualità del servizio offerto. Il fiore all’occhiello della Fondazione è costituito dall’offerta di servizi “idonea ad un nuovo ventaglio di bisogni della popolazione e non solo di quella anziana. Questa diversificazione dei servizi -ha continuato il vice presidente- permette inoltre di ottenere introiti aggiuntivi, rispetto a rette e contributi regionali alla Fondazione che evidenzia la piena occupazione con lista d’attesa”. Fra i progetti complementari, che vedono il coinvolgimento di realtà presenti sul territorio, la disponibilità fissa di ambulanza Areu 118, la presenza di un defibrillatore, acquistato con il contributo dell’associazione “Terza Età”, ad uso anche della cittadinanza, l’acquisto di un automezzo per il trasporto delle persone disabili, anche non facenti parte della Rsa, grazie al contributo Lions, dell’Ugate e dell’associazione Gavirate per Gavirate, un servizio di fisioterapia, di pasti caldi a domicilio. Prossimo progetto, già ultimato, che sarà inaugurato a settembre, la palestra rinnovata ed ampliata, grazie al contributo di una famiglia gaviratese. Da progettare è lo spazio per il futuro centro diurno per anziani. La centralità della struttura non solo edilizia, ma soprattutto sociale è stata sottolineata dal sindaco Silvana Alberio e dall’assessore regionale all’ambiente e al clima, Raffaele Cattaneo che l’ha citata “come esempio di una realtà ben inserita nella comunità”. E’ stata molto partecipata anche la cerimonia d’inaugurazione del Centro Prelievi con la benedizione dal parte del parroco don Maurizio Cantù, il taglio del nastro da parte di Daniela, figlia di Sandra Falchi, e con il ricordo, da parte di Romano Oldrini, ex sindaco di Gavirate, di questa figura, contraddistinta da altruismo e generosità.
Federica Lucchini
