Pian delle Noci, Orino – 8 giugno 2025 – Alle 10:30 ha avuto inizio al Pian delle Noci la S.Messa all’aperto, officiata da don Silvio Bernasconi, vicario delle parrocchie di Azzio, Orino e Comacchio, alla presenza di circa 200 fedeli L’aria fresca del Pian delle Noci, con la presenza da una grande croce con la scritta “Giubileo 25”, ha creato un clima di profonda riflessione e comunione spirituale. Il parroco ha dedicato parole intense all’importanza della cura per l’ambiente, ricordando quanto la montagna e questi luoghi siano un dono da custodire. In questo contesto, il significato del Giubileo 25, incarnato nella croce, ha rappresentato un invito al perdono, alla rinascita e alla gratitudine per il territorio. Il coro “Amici Miei” di Calcinate del Pesce, con le sue voci, ha elevato i momenti salienti della liturgia, contribuendo a rendere quell’ora ancora più speciale. Al termine della messa, il rinfresco offerto dall’Associazione Amici della Montagna di Orino ha suggellato lo spirito di fraternità tra gli amanti della montagna, concretizzando un momento conviviale e amichevole . Tra i volontari che si prendono cura del Pian delle Noci spiccano il sindaco di Orino, lo stesso parroco e tanti preziosi volontari impegnati nella custodia e valorizzazione di quest’angolo di paradiso. L’ambiente, ordinato e accogliente, ha offerto il contesto ideale per vivere la fede a contatto con la natura. La grande croce con l’incisione Giubileo 25 ha dato forma concreta al messaggio spirituale della giornata: un richiamo a rinnovare la propria fede, a prendersi cura dell’ambiente e a ritessere i legami di comunità. Un evento semplice, ma ricco di significato, che ha lasciato nei cuori un ricordo di bellezza, semplicità e speranza.
Foto di Margherita Gianola

Foto di Max
