Il direttore Alberto Palazzi e tutta la redazione di Menta e Rosmarino partecipano con profondo cordoglio alla scomparsa improvvisa di Patrizio Bedon. Ne ricordano con gratitudine l’intelligenza, l’umanità e il contributo culturale lasciato attraverso i suoi scritti e il suo pensiero libero.

Negli ultimi decenni della sua vita l’ architetto Patrizio Bedon ha scelto di vivere a Cerro di Caldana, luogo appartato e silenzioso che ben rispecchiava il suo modo di essere e di creare. Qui ha trovato una dimensione autentica, immersa nella natura e lontana dai circuiti convenzionali, da cui sono nate molte delle sue riflessioni più profonde. In questo periodo ha continuato a nutrire il dialogo tra arte, memoria e paesaggio. Importante è stata anche la sua collaborazione con la rivista “Menta e Rosmarino”, alla quale ha contribuito con articoli originali e stimolanti. La scomparsa improvvisa ha interrotto questo percorso, ma non la forza delle sue idee. A Cerro di Caldana e tra le pagine di “Menta e Rosmarino” resta viva la sua presenza. Un’eredità fatta di silenzio, profondità e bellezza essenziale.
Pubblichiamo dal n. 54 della rivista Menta e Rosmarino l’articolo di Mario Chiodetti