Sono due i paesi in lutto per il decesso di Ivano Molinari, 69 anni, dirigente di ua multinazionale chimica olandese. La notizia è giunta rapida a Biandronno, suo paese natale, dove risiedeva, a Caldana, dove era molto conosciuto, e nei paesi limitrofi. E’ una grave perdita per le associazioni che hanno visto la sua presenza proficua e intelligente, fatta di tanta passione e di generosità. Era il presidente del Circolo Cooperativa di Caldana e questo ruolo delinea il suo stile di capace dirigente: con la sua abilità è riuscito a risollevare le sorti economiche di una realtà che navigava in cattive acque, portandola in attivo, permettendole così di continuare ad assumere quella funzione che per lunghi anni ha avuto in paese. Socio della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Caldana, ex presidente della bocciofila, nonostante le sue cariche, era una persona semplice, cordiale con tutti. Era lui che svolgeva la funzione di cassiere durante la castagnata nelle domeniche di ottobre, con attenzione, il sorriso e la battuta pronta. Quando a Biandronno si è trattato di costituire il gruppo culturale de Biandronn, è stato uno dei soci fondatori: la sua esperienza è stata determinante, forte dell’esperienza vissuta a Caldana. E’ stato lui che si è occupato della parte legislativa, mettendoci quell’entusiasmo che lo caratterizzava: voleva che anche nel suo paese ci fosse una realtà sociale, che, assieme ad altre già presenti, animasse la vita del suo paese, in quel luogo così bello architettonicamente e paesaggisticamente, che è villa Borghi. E’ stato vivace nella scelta delle proposte, orgoglioso, quando c’era la mostra dei presepi. Le esequie avverranno martedì 20 agosto alle ore 10,30 nella chiesa parrocchiale di san Lorenzo. Il rosario verrà recitato alle ore 10.
Federica Lucchini
Alla moglie Mariella, la figlia, il genero, i nipoti ed i parenti tutti le condoglianze della redazione di Menta e Rosmarino.
