Questa poesia di Felice Magnani si sviluppa come un cammino riflessivo che trasforma il vivere da semplice concetto astratto in un impegno quotidiano fatto di gesti, creatività e partecipazione. L’autore ci invita a non restare spettatori dei nostri sogni, ma a tradurli in una realtà pulsante dove l’etica del servizio e l’apertura verso il prossimo diventano gli strumenti per dare un senso profondo al tempo. È un elogio alla concretezza dello spirito, un richiamo a restare svegli e autentici di fronte alle lusinghe dell’apatia e alle ombre del potere.
