La bicicletta cambia, si trasforma e si rinnova, compiendo un salto epocale che dalla primordiale draisina la conduce fino all’era del carbonio. Nel sesto appuntamento inserito nel Binda Cycling festival, promosso dalla Società Ciclistica Alfredo Binda in collaborazione con Ciclovarese e il Museo del Ghisallo, la storia delle due ruote fa tappa nel suo ventennio più rivoluzionario, dal 1980 al 2000. A guidare il racconto sarà la voce di Luca Carraro, affiancato da un ospite d’eccezione: Marco Bonfanti di C4, vero e proprio pioniere della fibra di carbonio. Erano gli anni ottanta e le officine profumavano ancora intensamente di saldature, elettrodi e tubi d’acciaio; servivano una mente aperta e uno sguardo disincantato per avere il coraggio di reinventare la cara e vecchia bicicletta. Bonfanti ci racconterà l’arte, la bellezza e la pura genialità con cui è nato un nuovo modo di concepire il telaio, trasformando la materia in pura velocità e design. La serata ripercorrerà le grandi imprese di un’epoca indimenticabile: dalle battaglie epiche del “poker d’assi” composto da Hinault, Fignon, Lemond e Indurain, fino all’esplosione di Marco Pantani, il cui arrivo sul palcoscenico mondiale è diventato subito Leggenda. Un capitolo centrale sarà dedicato al Record dell’Ora di Francesco Moser, una sfida pionieristica che ha spinto la tecnica oltre i confini conosciuti, cambiando per sempre il corso della storia ciclistica. L’appuntamento è fissato per sabato 5 settembre alle ore 21.00, presso il Centro Padre Pino Moia in Via Garibaldi 15 a Orino (con il patrocinio del Comune). Un incontro ad ingresso libero pensato per tutti gli amanti dello sport, della tecnica e delle grandi storie di uomini e biciclette.

