Musica, emozioni e un forte messaggio di fede hanno caratterizzato la serata che ha visto protagonista il Rejoice Gospel Choir in piazza del Municipio a Cuveglio, nell’ambito della rassegna promossa dall’associazione MusiCuvia. Un concerto capace di coinvolgere il numeroso pubblico presente non solo per la qualità delle esecuzioni, ma anche per le profonde riflessioni che hanno accompagnato i brani, trasformando l’evento in un autentico momento di condivisione e spiritualità. Il direttore Gianluca Sambataro ha spiegato come il gospel sia molto più di un semplice genere musicale: è un modo per dare voce ai sentimenti più profondi, alla gioia, alla speranza e alla fede. «La voce non è un semplice suono, ma uno strumento attraverso il quale esprimiamo ciò che siamo e ciò in cui crediamo» Da qui nasce il significato profondo di un repertorio che, pur abbracciando sonorità moderne, mantiene fermo al centro il messaggio cristiano. Tra i momenti più intensi della serata spicca l’esecuzione del brano “This Is Me”, introdotto da una toccante riflessione sul valore della persona agli occhi di Dio. «Agli occhi di Dio sei meraviglioso» Questo è stato il messaggio che ha cullato il canto, insieme a un’altra frase che ha colpito dritto al cuore il pubblico: «Il mio passato non mi appartiene più, perché Dio se l’è gettato alle spalle» Parole forti, che richiamano la possibilità di ricominciare sempre, in qualsiasi momento, grazie all’amore e al perdono divino. Particolarmente significativa è stata anche la presentazione di “Every Time I Pray”, in cui la preghiera è stata descritta come un dialogo semplice, intimo e autentico con il Signore. «Lascia che io prenda in mano il timone della tua vita» È questo l’invito che Dio rivolge all’uomo attraverso le note del brano: un’esortazione ad abbandonare le preoccupazioni e ad affidarsi con totale fiducia anche nei momenti più difficili. Il concerto è poi proseguito con “Revelation”, un’occasione per riflettere sul significato dell’Apocalisse non come fine, ma come rivelazione di un Dio vicino all’umanità. Il ritornello «The Lord our God is wonderful» («Il Signore nostro Dio è meraviglioso») ha letteralmente contagiato l’intera piazza, unendosi al richiamo del profondo insegnamento di Gesù: «Che tutti siano uno» Un invito potente a costruire, ogni giorno, fraternità e unità. Non sono mancati, caldamente apprezzati, momenti più leggeri e divertenti. Un racconto ironico sulle fantasiose origini “cuvegliesi” della musica gospel ha infatti strappato sorrisi e applausi scroscianti, contribuendo a creare un clima di grande complicità e partecipazione tra gli artisti sul palco e gli spettatori. A chiudere la splendida serata è stato il sindaco Giorgio Piccolo, che ha voluto ringraziare personalmente il Rejoice Gospel Choir per l’intensa esibizione, l’associazione MusiCuvia per l’impeccabile organizzazione dell’evento, i volontari e tutti coloro che hanno collaborato alla sua perfetta riuscita. Un applauso finale è stato dedicato ai numerosi cittadini presenti, veri protagonisti di una notte che ha confermato come la musica sappia essere, prima di tutto, una straordinaria occasione di incontro, condivisione e crescita per tutta la comunità.
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Nei prossimi giorni il video della serata di Gionni Bello