
COMUNICATO STAMPA
È in distribuzione il nuovo numero di “Menta e Rosmarino”: racconti, riflessioni e cultura per il nostro tempo
La redazione della rivista Menta e Rosmarino è lieta di annunciare l’uscita del nuovo numero, disponibile gratuitamente a partire dai primi giorni di luglio presso biblioteche, municipi e librerie dei comuni sostenitori. Un’edizione intensa e ricca di contenuti, pensata per parlare al cuore, alla mente e alla memoria di chi legge. Apre il numero un gruppo di riflessioni firmate da Alberto Palazzi, Maurizio Lucchi, Fulvio Fagiani e Amerigo Giorgetti, che fotografano una sensazione diffusa e inquieta: l’insoddisfazione per il presente. Una società apparentemente benestante, ma priva di riferimenti e direzioni condivise, dove la comunità si dissolve nell’individualismo e dove la tecnologia rischia di diventare padrona, più che strumento. In questo scenario, Felice Borsani condivide un sogno di riscatto, mentre Alberto Morandi ci propone un viaggio nel tempo, alla scoperta del senso civico romano. Spazio anche alla letteratura, con i contributi di Romano Oldrini, Dino Azzalin e Carlo Zanzi, e alla cultura figurativa, con uno straordinario approfondimento di Silvano Colombo sull’opera dello scultore Floriano Bodini, incentrato sul potente simbolismo delle mani. Non manca l’affezionata rubrica dedicata al dialetto, affidata a Gregorio Cerini, Mauro Marchesotti e Antonio Borgato, autentici custodi della nostra memoria linguistica. Tra le firme storiche, spiccano Mario Chiodetti con due articoli vivaci e acuti, e Federica Lucchini, che firma un’intervista al pittore Domenico D’Oora, un articolo dedicato a un’iniziativa del Comune di Besozzo e inaugura una nuova, coraggiosa rubrica: La povertà dietro casa, uno sguardo lucido e necessario sul disagio che spesso ci vive accanto, ma non vediamo. Marco Vergottini affronta una riflessione profonda sul destino della Chiesa nell’epoca moderna, ispirandosi al pensiero di Guido Morselli, mentre la sempre impeccabile Maria Grazia Ferraris e Alberto Palazzi arricchiscono il numero con contributi di spessore, affiancati dai racconti firmati da Giambattista Aricocchi e Stelio Carnevali. Tra le pagine, l’intervista di Claudio Ferretti a Lucia Riva, sorella del leggendario Gigi, emoziona e sorprende, così come Gianni Pozzi che, con la rubrica Versi e versacci, ci introduce nel curioso mondo dell’enigmistica locale. Da segnalare anche due preziosi incontri: Felice Magnani dialoga con la famiglia Mascioni, storici organari, mentre Angela Lischetti ci regala un’intervista intensa a Pif, figura di spicco nel panorama televisivo e cinematografico italiano. Le storie non mancano: Maria Grazia De Vecchi ci conduce tra le suggestioni del Castello di Leggiuno, e Sara Boldetti torna con un contributo dal tratto sensibile e personale. Luciano Lucchina ci riporta nella Varese degli anni ’60, e Alberto Brambilla esplora lo strano legame tra Piero Chiara e Alfredo Binda, in un racconto tra letteratura e ciclismo. A chiudere il numero, l’iconica pagina Fuori dal Comune di Giuseppe Cassarà, introdotta dalla celebre immagine di Alessandro Brunella, fondatore della rivista, che ne resta simbolo e guida.
Distribuzione gratuita e rete di sostegno locale
Il nuovo numero sarà disponibile gratuitamente, fino a esaurimento scorte, nei comuni che sostengono la rivista: Cocquio Trevisago, Gavirate, Besozzo, Sangiano, Cittiglio, Gemonio, Caravate, Leggiuno, Laveno Mombello, Cuvio, Orino e Cazzago Brabbia. Una rete di distribuzione che rappresenta un esempio concreto di impegno collettivo per la valorizzazione della cultura e dell’identità del territorio. Menta e Rosmarino si conferma così più di una semplice rivista: è un ponte tra passato e presente, un luogo di incontro tra generazioni, un contenitore vivo di storie, persone, arte e riflessioni.
Per ulteriori informazioni e contatti:
Redazione Menta e Rosmarino
Email: info@mentaerosmarino.it
Sito web: www.mentaerosmarino.it
Buona lettura a tutti, e arrivederci al prossimo numero!
comunicato stampa
