Il ponte sul sentiero n. 10 del Campo dei Fiori, in territorio di Luvinate, sarà dedicato alle Gev (Guardie Ecologiche Volontarie) e alle donne e agli uomini della Protezione Civile. Un’iniziativa che segna la gratitudine delle quattro amministrazioni -Barasso, Casciago, Comerio, Luvinate- nei confronti del gruppo Valtinella. La notizia, data dal sindaco Alessandro Boriani, venerdì (6 aprile) nel salone polivalente di Comerio, durante la serata conclusiva della maxi esercitazione sul Campo dei Fiori, denominata “Campo dei Fiori 2019” tenutasi due settimane fa, è stata seguita da quella della visita dei tunnel di captazione, il 19 maggio, in occasione della fiera di Luvinate e della montagna, organizzata con l’Ente Parco. Riscoperti e ripuliti dai volontari con un lavoro altamente qualificato, che compendia passione, cuore, fatica, evidenziano la bellezza di gallerie sotterranee, costruite nel 1933 con sapienza edificatoria. Di loro si era persa la memoria, mentre potrebbero servire per future esigenze, considerato anche l’accesso messo in sicurezza con la creazione di aree di manovra. Questo è solo uno dei doni offerti dai 35 gruppi di Protezione Civile che hanno lavorato coordinati da “Gero”, così tutti chiamano Calogero Rinaldo, e da Alberto Gaggioni, responsabile del gruppo Valtinella. La soddisfazione è stata la cifra interpretativa di questo incontro felice. Non sono mancate certo le osservazioni: “Abbiamo raggiunto il 90% del nostro obiettivo -ha spiegato Gaggioni- Risultato ragguardevole, ma che poteva essere ulteriormente migliorato”. Non bastano solo le braccia, bisogna investire nelle attrezzature, che peraltro ci sono, ma non sufficienti. Necessita un miglioramento delle comunicazioni. Dati importanti, questi, ma che non appannano le immagini che scorrevano durante le relazioni dei 14 responsabili dei cantieri: immagini che mettevano in risalto la sinergia tra volontari che fino a poco prima non si conoscevano, in attività altamente difficoltose ed evidenziavano la bellezza di luoghi a noi vicini come il ponte del diavolo, in territorio di Morosolo, su cui si è simulato un incidente. La consapevolezza di aver effettuato un servizio altamente civile è stata sottolineata da Andrea Zanotti, sindaco di Casciago, comune capofila, da Roberto Bonelli, assessore ai lavori pubblici di Barasso, in sostituzione del sindaco Antonio Braida, e dal presidente dell’ente Giuseppe Barra. Al termine Rinaldo ha consegnato gli attestati di partecipazione ai rappresentanti dei 35 gruppi.
Federica Lucchini

