
La fotografia ritrae un momento solenne della celebrazione per il 95° anniversario del Gruppo Alpini di Cocquio Trevisago. Davanti alla sede storica, le autorità civili e militari rendono omaggio ai caduti durante l’alzabandiera, mentre i vessilli alpini e il Tricolore incorniciano la cerimonia. La presenza della banda musicale e di numerosi cittadini testimonia il forte legame tra gli Alpini e la comunità locale, in un clima di rispetto, memoria e partecipazione.
Video di Doride Sandri
Le foto sono di Doride Sandri


Cocquio Trevisago ha vissuto una giornata speciale all’insegna della memoria, della riconoscenza e dell’orgoglio per celebrare il 95° anniversario del locale Gruppo Alpini. Un traguardo importante, che racconta quasi un secolo di presenza attiva sul territorio e di impegno costante al servizio della comunità. La cerimonia si è svolta nella mattinata di domenica 31 maggio e ha visto una partecipazione numerosa di cittadini, autorità e rappresentanti delle associazioni. Davanti alla sede del gruppo si sono tenuti l’alzabandiera e gli onori ai caduti, momenti particolarmente sentiti che hanno richiamato il valore della memoria e del sacrificio. Ad accompagnare la celebrazione sono state le note della Banda musicale di Gavirate, che ha reso ancora più suggestivi i passaggi più significativi della manifestazione. Nel corso degli interventi ufficiali è stato consegnato l’attestato commemorativo per i 95 anni di attività del sodalizio. Il capogruppo Riccardo Rota, il sindaco Danilo Centrella e il presidente della Sezione ANA di Varese, Franco Montalto, hanno sottolineato come gli Alpini rappresentino da sempre un esempio concreto di solidarietà, disponibilità e spirito di servizio. Un patrimonio umano e civile che continua a essere un punto di riferimento per l’intera comunità. Le parole pronunciate durante la cerimonia hanno evidenziato il ruolo che il Gruppo Alpini ha saputo svolgere nel corso dei decenni, affiancando il paese nei momenti di festa così come nelle situazioni di difficoltà. Una presenza discreta ma costante, capace di trasmettere valori autentici alle nuove generazioni. Al termine della parte istituzionale, il corteo ha raggiunto la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, dove don Fabio Giovenzana ha celebrato la Santa Messa solenne. La funzione è stata accompagnata dai canti del Coro Prealpi “don Luigi Colnaghi”, diretto dal maestro Guido Paroni, che ha contribuito a rendere ancora più intensa l’atmosfera della giornata. Quello celebrato a Cocquio Trevisago non è stato soltanto un anniversario, ma il riconoscimento di una storia che continua a vivere nel presente. Novantacinque anni di impegno, amicizia e dedizione che fanno parte della storia del paese e che guardano con fiducia al futuro, nel segno dei valori alpini che da sempre uniscono la comunità.