Una cornice suggestiva, un pubblico numerosissimo e un lungo applauso finale hanno accompagnato domenica pomeriggio, sul sagrato della chiesa di Sant’Appiano a Castello Cabiaglio, la rappresentazione de “Il pane non può aspettare”, adattamento teatrale del romanzo di Pier Vittorio Buffa portato in scena dalla Compagnia Duse di Besozzo. Per alcune ore il borgo si è trasformato in un grande teatro all’aperto, dove memoria, racconto e partecipazione collettiva si sono intrecciati in uno spettacolo intenso e coinvolgente. I 35 attori della compagnia hanno dato voce e volto ai personaggi del romanzo con interpretazioni autentiche e mai enfatiche, restituendo con sensibilità la dimensione corale della vicenda e l’atmosfera di un paese attraversato dagli anni difficili della Resistenza. A guidare il numeroso cast è stata Silvia Sartorio, regista dello spettacolo, capace di costruire una messinscena fluida e armoniosa, valorizzando ogni interprete e sfruttando con intelligenza gli spazi del sagrato. La sua regia ha saputo mantenere equilibrio e ritmo narrativo, trasformando le pagine del libro in immagini vive, emozionanti e profondamente umane. Ad arricchire ulteriormente la rappresentazione è arrivata anche una sorpresa particolarmente apprezzata dal pubblico: una storica automobile del 1938, appartenuta anche a quattro Presidenti della Repubblica . La presenza della vettura ha aggiunto fascino e suggestione all’ambientazione scenica, attirando la curiosità dei presenti e diventando uno dei momenti più commentati della giornata. Tra gli spettatori sedeva anche Pier Vittorio Buffa, accolto con affetto dal pubblico e visibilmente emozionato al termine della rappresentazione. L’autore ha espresso grande apprezzamento per il lavoro della Compagnia Duse e per la regia di Silvia Sartorio, sottolineando come lo spettacolo sia riuscito a restituire con autenticità lo spirito del romanzo e la voce collettiva di un’intera comunità. I lunghi applausi finali hanno chiuso una serata capace di unire cultura, teatro e memoria in un evento che Castello Cabiaglio difficilmente dimenticherà.
Il video completo dello spettacolo a cura di Gionni Bello sarà pubblicato nei prossimi giorni
