Carlo Maria Martini incarnava una comunicazione profonda e autentica, radicata nell’ascolto e nel silenzio interiore. Il suo modo di parlare nasceva dal desiderio di comprendere prima di convincere, di accogliere prima di giudicare. Nel dialogo vedeva il luogo privilegiato dell’incontro con l’altro e con Dio. In un’epoca dominata da parole gridate e divisive, la sua voce rimane segno di mitezza e discernimento. Martini è ancora oggi profeta di una Parola che unisce, illumina e apre alla speranza.

Dialoghi 3-2025_Martini

Dal 2002 al 2007 il Cardinal Martini visse prevalentemente a Gerusalemme, dividendosi tra preghiera, studi biblici e incontri. Il Cardinale ha sempre sentito particolarmente “sua” la Terra Santa.