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Bardello – Un paio di sacchi di rifiuti raccolti in alcuni punti del paese e una bicicletta per scusarsi

 18 Settembre 2019 |  Pippo | |

Hanno suonato il campanello della casa del sindaco Luciano Puggioni. Avevano con sé un paio di sacchi di rifiuti raccolti in alcuni punti del paese e una bicicletta recuperata, completamente sfasciata che qualcuno aveva lasciato chissà dove. Volevano sapere dal primo cittadino dove conferirli. Quei quattro ragazzini facevano parte della banda che fino a qualche settimana fa si era “impossessata” abusivamente del parco pubblico, non permetteva a nessuno di avvicinarsi, se non deridendo e inveendo contro. Trovandoseli di fronte, così responsabili, per Puggioni è stata una emozione e una soddisfazione: l’azione che ha messo in campo la sua amministrazione, di convocare sabato prossimo i genitori perché richiamino i figli al senso di responsabilità, ha sortito l’effetto desiderato. E soprattutto spera che possa far ravvedere anche gli altri del gruppo. E così ha deciso di scrivere loro una lettera aperta perché si venisse a conoscenza della metamorfosi di questi ragazzi e dell’esempio che stanno dando a tutti. “Carissimi ragazzi -esordisce-vi scrivo perché il vostro gesto mi ha colpito profondamente. Mi capita spesso che qualche cittadino venga a suonare il mio campanello. Mi fa piacere perché mi conferma di aver creato un rapporto personale, informale, basato sulla confidenza e la fiducia. Nella maggior parte dei casi sono visite che nascono da un bisogno, da una necessità. Nella totalità dei casi sono adulti. Prima, quindi, non avevo mai ricevuto la visita di ragazzi come voi, né mi era mai capitato che mi suonassero il campanello per un motivo come il vostro.
Avete fatto il giro del nostro paese, avete raccolto in un sacco i rifiuti abbandonati, avete addirittura recuperato una bicicletta completamente sfasciata che qualcuno aveva lasciato chissà dove e siete venuti da me a mostrarmelo e a chiedere dove potevate portare tutta questa roba.
Carissimi ragazzi, grazie!!! -continua- Grazie perché avete impegnato il vostro tempo a pulire il paese che non è solo vostro, ma è di tutti noi; grazie per l’esempio che date ai più piccoli, ma oserei dire anche ai più grandi; grazie perché siete un segno di grande speranza che mette a tacere i cori dei qualunquisti che si ostinano a parlare male dei giovani di oggi; grazie perché ci mostrate di che cosa dovrebbero parlare le prime pagine dei giornali; grazie perché basterebbe imitare il vostro esempio e vivremmo in un mondo migliore; grazie perché ci insegnate che vale molto di più un gesto concreto che tante belle parole che però restano solo parole senza trasformarsi in fatti concreti; grazie perché una volta di più mi fate sentire orgoglioso di essere il Sindaco di un paese che ha questi talenti tra i suoi Cittadini.
Un caro saluto, a presto. Il vostro Sindaco”, termina.
Federica Lucchini

 

 

 

Fino a due settimane fa, una banda di minorenni, tra i 13 e 16 anni, continuava a mettere a soqquadro alcuni angoli del paese, esasperando la popolazione. Si sentivano invincibili, postando le loro foto sui social con gesti volgari. Il loro luogo preferito era rappresentato dal parco con giochi inclusivi posto tra la scuola primaria e il municipio. I loro gesti di vandalismo si erano evidenziati col rendere inutilizzabili i divertimenti, ai quali nessuno poteva avvicinarsi, nemmeno agli adulti. Pena la derisione e le parolacce. Poi con lo sporcare mediante lo spray il magazzino dove il comune deposita gli attrezzi e tutto intorno, compreso il campo da tennis in cui di recente erano stati sostituiti i canestri e le reti. Il loro raggio di azione si era allargato spostandosi in una ex fabbrica dismessa, già adibita ad allevamento polli, in cui sono presenti molte lastre di eternit. Vi entravano, spaccavano tutto. Questo in base ai rumori che sentivano gli abitanti delle case adiacenti esasperati. Non contenti, lanciavano uova contro le pareti delle case. Il sindaco ha cercato di contenere la rabbia degli adulti che volevano intervenire per impedire altri vandalismi e che avevano già predisposto dei turni di guardia. Il gruppo di maggioranza comunale si è incontrato una sera per decidere le misure da prendere per far cessare una simile situazione. La strada più opportuna è parsa la convocazione dei genitori per sabato prossimo che evidentemente ha già sortito il suo effetto.
Federica Lucchini

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