“Le motivazioni addotte dal sindaco Egidio Calvi nel decreto che revoca la mia carica di vicesindaco e di assessore all’Urbanistica sono puerili, infantili ed offensive per chi conosce il ruolo da me ricoperto in circa 15 mesi di incarico, svolto con impegno, collaborazione fattiva con tutto il settore tecnico ed operativo di mia competenza”. Salvatore Bracale, dopo una pausa di silenzio, attacca pesantemente il primo cittadino, che aveva dichiarato di “essere stato poco informato e poco protetto” dal suo vice e continua: “Con un provvedimento capzioso si è liberato di un assessore scomodo, non transigente, obbiettivo, che ha lavorato esclusivamente per il bene del territorio e della comunità. Ha motivato la sua decisione per mancanza di comunicazioni mie verso la Giunta e la mia non presenza nei mesi di luglio e agosto. Totale falsità. Proprio quei due mesi sono stati intensi di attività inerenti i miei incarichi, mentre da parte del sindaco e dell’attuale suo vice Luciano Puggioni ci sono stati incontri con il capogruppo di minoranza, Damiano Cecchinato, senza che io ne fossi informato”. Bracale sottolinea i suoi pessimi rapporti con la Pro Loco, “espressione della passata amministrazione, associazione che utilizza metodi discutibili per iscrivere nuovi soci e che spesso ha condizionato lo svolgersi degli eventi” e non dimentica la riconsegna dei cartellini da volontari di tre persone su sei che erano addette alla sicurezza degli alunni all’uscita della scuola elementare. Scelta, questa, legata a falsità del sindaco. “Al di là del pessimo percorso svolto tra me e il primo cittadino, ci sono cittadini che hanno apprezzato il mio operato – riprende – Sia ben chiaro che sono e resterò nel gruppo di maggioranza. Voterò a favore solo se condividerò le scelte, se avrò partecipato a discussioni preventive con gli altri componenti la maggioranza. Ma mi asterrò o voterò contro se non si terrà conto anche del mio parere oppure nel caso che ci siano “inciuci” con la minoranza che, per oltre dieci anni, ha ridotto Bardello ad un paese del Terzo Mondo per problemi connessi alla viabilità, alle fognature, all’acquedotto, alle strade e al centro storico”. Bracale si è dimesso da consigliere dell’Unione “Ovest Lago Varese”, comprendente i comuni di Bardello, Bregano, Malgesso.
Federica Lucchini