“E’ come se mi avesse investito un’energia meravigliosa! Il boato di 40mila tifosi, quando si sono accorti della mia presenza, è equivalso ad un calore umano indicibile”. Marina Enea, 43 anni, conosciuta ad Azzate per la sua attività presso l’associazione culturale e sportiva dilettantistica “Infiniti percorsi”, ha avuto l’onore, in qualità di danzatrice aerea, di riservare una sorpresa a tutto il pubblico dello stadio Olimpico a Roma all’inizio della finale di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio: sorretta da un grappolo di ben 280 palloni del diametro di un metro ciascuno, gonfi di elio e calibrati al suo peso, è scesa dal cielo danzando, creando una scenografia splendida e inattesa. Il pubblico che guardava verso il campo, sorpreso, è esploso nella meraviglia. Nessuno si era accorto che in un angolo appartato dello stadio era stata predisposta la macchina scenica e Marina, grazie all’opera di due manovratori, trattenuta dalle corde, è giunta dal cielo sorretta dai palloni che rappresentavano il tricolore, creando un balletto etereo con movimenti ampi ed eleganti su una musica ariosa e aperta. Come se galleggiasse, è scesa verso il campo dove due giocatori le hanno consegnato la coppa da mostrare al pubblico. Ruotando su se stessa, è risalita in modo che da ogni angolazione tutti i tifosi potessero vedere la coppa come se fosse loro offerta. Quando è tornata nel buio a terra, sensazioni nuove l’hanno colta: “Esibendomi -afferma- è come se fossi entrata in una veste straordinaria. Ho avvertito questa emozione nell’esatto momento in cui il pubblico all’unisono mi ha visto. Poi a terra sono tornata persona. E il pubblico mi salutava per ringraziarmi. E’ come se fossimo entrati in confidenza”.
Di origine palermitana, abita da due anni a Brunello. Ballerina di danza contemporanea, ha iniziato questa esperienza nel 2002 quando a Torino, in occasione di un grande evento, si cercavano ballerine acrobate. Ha voluto mettersi alla prova e la sua sfida è subito riuscita non avendo difficoltà nel tenere il corpo composto ed elegante, mentre danzava nell’aria. Ora, è parte della compagnia di Malnate “Studio Festi” e della compagnia “Molecole Show” che ha ideato lo spettacolo all’Olimpico, grazie alla presenza di Alessandro Bassani. Marina gira il mondo, ma ha il cuore nella nostra terra e in Sicilia.
Federica Lucchini