La redazione di Menta e Rosmarino annuncia con profondo dolore la scomparsa di Alberto Pellegrini, stimato collaboratore e appassionato custode della memoria del nostro territorio. Antiquario di professione, Alberto è stato soprattutto un instancabile collezionista, guidato da una curiosità autentica e da un amore profondo per la storia locale, che lo ha accompagnato per tutta la vita. Nel corso degli anni ha raccolto carte, monete, cartoli ne, documenti e libri, dando vita a un patrimonio capace di raccontare, con straordinaria ricchezza, il nostro passato dal Medioevo fino ai giorni nostri. La sua attenzione si estendeva anche a oggetti più singolari e rari – strumenti di tortura, bilancini, sigilli, serrature antiche, oggetti devozionali – che ai suoi occhi non erano semplici curiosità, ma frammenti preziosi di storia da preservare. Questo instancabile lavoro di ricerca lo ha reso un punto di riferimento per studiosi e appassionati: il suo archivio, costruito in quasi settant’anni di dedizione, rappresentava una raccolta di grande valore, capace di rivaleggiare con quelle museali. Un percorso iniziato fin da giovane, quando la passione per il collezionismo aveva già trovato in lui terreno fertile. Il suo profondo legame con la storia si rifletteva anche nella proprietà della Torre medievale di Besozzo, all’interno del castello Adamoli, luogo simbolico che ben rappresentava la sua identità e il suo impegno nella tutela della memoria. Con la sua scomparsa perdiamo non solo un collaboratore prezioso, ma una voce autorevole e generosa, sempre pronta a condividere conoscenze e passione. La redazione di Menta e Rosmarino si stringe con affetto ai suoi familiari, custodendo con gratitudine il segno che Alberto ha lasciato nel nostro lavoro e nella nostra comunità.
