Alle 12,30 di domani (8 settembre) la Dany aspetta per l’ultima volta gli amici nel suo bar di via Monfrini, in quel luogo che lei ha saputo creare denso di ricchezza umana, di vita, di calore. Offrirà loro un caffè ideale, fatto delle tante virtù che la contraddistinguevano per le quali era apprezzata da tutti. Poi alle 15, nella chiesa prepositurale dei santi Alessandro e Tiburzio, le sue esequie daranno a tutti la possibilità di darle un ultimo saluto. Dany. Dany Vanin non ce l’ha fatta. Quel nemico che teneva in corpo da anni ha avuto la meglio su di lei, donna definita coralmente straordinaria. C’è una frase di un besozzese sui social che è opportuno evidenziare: “Mi piace immaginare che nel suo tragitto verso il Paradiso anche la Morte si sia inchinata al suo cospetto”. Questo a rimarcare come sia stata di esempio durante la battaglia durata anni intrapresa contro la tremenda malattia (era vicepresidente Andos) che lei ha saputo trasformare in energia lavorativa, anche come infaticabile organizzatrice di eventi, in accoglienza ed ascolto dei problemi altrui. La sua frequentazione portava ad essere migliori, tale era la sua forza positiva, dietro il banco da lavoro. Con la sua scomparsa ci sente più poveri e la gratitudine, accompagnata dai tanti ricordi di coloro che in questi giorni esprimono il loro dolore, è palpabile.
Federica Lucchini

Foto Angela Garro