Sabato 19 luglio 2025 ad Orino (Va) ha preso vita in un piccolo grande spettacolo di poesia: la prima edizione del Piccolo Festival di Poesia – Cortili di‑versi, organizzato dal progetto Condividendo Poesia di Benedetto Ghielmi, con patrocini del Comune di Orino e dell’Università degli Studi di Milano. Un’iniziativa che ha trasformato alcune caratteristiche corti storiche – da La Cort de Munighit alla Cort du Vanulett, fino alla Cort di Matt – in palchi suggestivi, dove la parola poetica ha incontrato natura, memoria e comunità. L’inaugurazione ha avuto luogo sabato 19 alle 17:30 alla Cort de Munighitt, con la lettura dei primi dieci poeti della trentina di autori italiani selezionati per l’evento. Alle 21:00, nel suggestivo scenario della Cort du Vanulett, il protagonista della serata è stato Guido Oldani: poeta candidato al Premio Nobel per la Letteratura nel 2021, ideatore del movimento del Realismo Terminale e insignito del Premio Montale 2025. Affiancato dai Realisti Terminali – il musicista Fabrizio Carriero, l’attore Gilberto Colla, l’artista visivo Claudio Pestalozza – e da una serie di poeti raffinati (Benedetto Ghielmi, Legesse, Marco Maccari, Imma Schiena, Fabio Sebastiani), Oldani ha offerto una lettura intensa e collettiva, mostrando le plurime declinazioni del movimento da lui ideato.
Alcuni momenti della giornata


Che bella questa foto! Si vede chiaramente l’intima atmosfera del borgo di Orino trasformato in un palcoscenico poetico: pietre antiche, vecchie case, infissi dalle tonalità calde e piante rampicanti creano la cornice ideale per un’esperienza culturale semplice ma profonda.