Oggi, a cinque anni dalla scomparsa di Mario Ballarin, lo ricordiamo non solo come il sindaco della nostra comunità, ma anche come un amico dal cuore generoso. Sempre presente, ascoltava con umanità ogni voce — dalle famiglie in difficoltà agli anziani, fino ai più fragili — con una disponibilità che non conosceva pause. “Uomo buono, galantuomo, dotato di cristallina onestà, semplice, umile, discreto, di poche parole e molti fatti,” così lo ricordò chi gli era accanto. Ogni suo ‘sì’ incoraggiava il cammino comune, mai a scapito delle relazioni. Nei suoi anni da sindaco, fu un vero “primo tra i pari”: grazie alla sua attenzione, mostrando che siamo tutti parte dello stesso umanesimo. Oggi, Menta e Rosmarino lo ricorda con gratitudine, certi che la sua disponibilità abbia lasciato una traccia di calore e cura nella nostra comunità.


