Con il teatro concerto di musiche brasiliane in collaborazione con Cesare Brie presso il castello Visconti di San Vito, giovedì 20 giugno alle ore 21 prosegue nell’ambito del Teatro Blu il festival internazionale di teatro “Terra e Laghi”. Sarà la voce recitante di Silvia Priori e di Roberto Carlos Gerbolés, in un testo scritto e diretto da loro, unitamente alla cantante Francesca Galante e ai musicisti Ciro Radice, Nicola Zuccalà, Stefano Risso, Norberto Cutillo, a far vita ad una storia di personaggi realmente esistiti sulle note della musica popolare brasiliana dal Choro al Forro, dal Samba alla Bossa nova. Una storia di ribellione contro la schiavitù e il pregiudizio nelle piantagioni di cacao brasiliane, alla ricerca di un luogo di libertà. Alla ricerca dei “quilombos”, luoghi remoti, difficilmente accessibili per trovare nuova linfa vitale. “Significativa una frase del testo -sottolinea la regista- che riporta il pensiero di un latifondista ed apre lo spettacolo: “Uno schiavo deve essere mantenuto ignorante perché l’istruzione rovina il miglior nero della terra”. E’ una storia di fratellanza -conclude- che ci riguarda nel momento in cui ognuno di noi costuisce un rifugio che parli di sogno e libertà”.
Venerdì 21 giugno alle ore 21 in Villa Terzoli a Brebbia la presenza di Silvia Priori sarà sotto forma di autrice del testo e regista dello spettacolo comico di narrazione “La bella e la bestia”, liberamente tratto dalla fiaba francese di Madame Le Prince de Beaumont in una versione innovativa, semplice e poetica rivolta ai bambini. La presenza dell’artista è sempre garanzia di messaggi profondi, anche attraverso l’apparente leggerezza del racconto. Sarà la brava attrice Arianna Rolandi ad accentare il tema della diversità, esaltando la bellezza interiore contro le apparenze esteriori attraverso il dipanarsi dei personaggi e la loro evoluzione ed esaltando il valore dell’accettazione e della crescita che sgorga dall’incontro con chi è diverso da noi. “E’ un testo appagante -spiega l’attrice varesina, classe 1990- Mi permette di entrare in sette personaggi diversi con i loro diversi comportamenti, la loro fisicità, l’impostazione vocale. Certo, il ruolo che preferisco è quello della balia perché mi permette di giocare e di spaccare la quarta parete, cioé di abolire la distanza tra me e il pubblico”. Lo spettacolo è giunto alle sua trentesima rappresentazione in diversi teatri come il “Franco Pareti” a Milano ed altri conosciuti a livello nazionale. “Ogni volta è una sfida -continua l’attrice- Il pubblico infantile è diverso da quello adulto: dice quello che pensa e spesso volte entra a piede teso nel contesto. Quindi recitando a canovaccio ogni volta è una esperienza diversa. Una serata, mentre, come Bella ero inseguita dai lupi, i bambini si sono messi a ululare e io ho interagito attraverso questa inattesa reazione per condurli meglio nella storia. La bravura sta nel tenere sempre viva la loro partecipazione”. Arianna ha alle spalle una buona formazione a partire dalla scuola di teatro milanese “Quelli di Grock” per proseguire con Brunella Andreoli, regista per Zelig. Dal 2015, recita all’interno di Teatro Blu, collaborando con l’associazione “Oplà” di Tradate.
L’ingresso ai due spettacoli è gratuito. A Brebbia in caso di maltempo si svolgerà presso l’Auditorium della scuola secondaria, a Somma nel salone interno del castello.
Federica Lucchini